PAGINE SU PAGINE

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PAGINE SU PAGINE _Capitolo 5 tratto dal reading IL SOGNO DI UNA CITTA' “La mia vita scorre sul crinale dell’incertezza più totale che talvolta mi è difficile distinguere immaginario da reale”. Così si esprime la protagonista di questo reading per due voci narranti, suoni e immagini in video-installazione. Un racconto in prima persona e uno sguardo in soggettiva. Il sogno di una città mai definita. Si edifica e si abbatte. Si annulla e si rifonda. Si dispera e si incoraggia. La città narrata è un cantiere gravido di attese. Un luogo di riflessione, di scambio, di occasioni di dialogo e di incontri inaspettati. “Nei miei antri nascondo l’impresentabile e il virtuoso. Concedo spazio a chiunque me lo chieda. Nelle mie arterie scorre ogni genere di vita. E osservo. So di voi, so di tutti quanti. So molto, a dire il vero. Conosco più storie io di quanti turbini ha la tempesta”. E osserva. Uno sguardo periferico il suo nel lambire "l'invisibilità" delle città di Calvino; discreto nel percepire “l’onirica visione di Sultana” di Rokeya, progettuale nello sbirciare la De Pizan china sui suoi manoscritti. Sguardo feriale sull’invisibile urbano. Una visione alla rovescia per vedere senza essere visti. Una città che brilla di un senso di ottimismo, come se ci dicesse davvero che, alla fine, tutto andrà bene. Una città e il suo volto, misterioso e profondo, incredulo e fiducioso. Tra le pieghe di un sogno in divenire, non finito, scaraventato nel mondo anzitempo. Una sorprendente utopia, al femminile. Forse. READING A DUE VOCI PER IMMAGINI E FRASI SONORE SIMONETTA GIACON ANTONELLA ZANCHI narrazione URSULA SWOBODA ritratti fotografici femminili