Come la strada




La strada è uno spazio per allontanarsi, ma pure per avvicinarsi. Per fuggire e per ritornare.

Beato l'uomo che ha sentieri nel cuore. Che ha il coraggio di mettersi in cammino.

Salmo 84

Questa è la liturgia della strada.

La strada è occasione di dialogo e d’incontri inaspettati.


Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono.

E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione.

Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero.

Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi,

il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era.

Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio.

Sempre.

José Saramago

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