Strane cose in certi luoghi.




Poco fa, ero lì fuori , mi accingevo ad per entrare quando l’ho trovata.

Trovata chi, mi chiederete.

Ho trovato lei, in persona. Perché non entri con noi, gli ho chiesto.

Quando entro mi attaccano al muro

E’ stata la sua risposta.

Detta così non suona bene

Affatto. Io sono molto benevola nei riguardi di chi mi espone.

A chi si espone solo per me

Ammettilo che “appenderti al muro”…

… si, è un caro gesto d’amore.

Solo che tu non ami il clamore

Anche se mi ritengo folle, io non amo la folla. La folla uniforma. La folla semplifica sguardi, gusti, passioni.

Talvolta la folla crede che tu sia con loro

Lasciamoli questa illusione. Pur non conoscendomi, cercano di definirmi in tanti modi.

Non afferro!

Nel mio caso, più che capire, è preferibile lasciarsi intuire. Credimi, io vivo in divenire.

Ma tu, realmente, chi sei?

Io sono un mistero e la sua rivelazione. Sono uno stato d'animo evanescente e veggente.

Sono evocatrice ma sovente narratrice, viaggiatrice, adulatrice, gustosa, viziosa.

Sensuale, virtuosa, inebriante, spiritosa.

Monotona, odiosa, parsimoniosa e generosa.

Bizzarra, misurata, sconfinata, metaforica, indiscreta, veritiera e menzognera.

Filosofa, letterata, accademica

Analfabeta, sapiente, stolta. Colta, pudica, licenziosa.

Torbida cristallina e gentildonna e lazzarona.

Talvolta prospettiva, estetica, spaziale, luminosa, plastica, materica, dinamica, armonica, drappeggiata, scolpita, stilizzata, iconografica, catalogata e plagiata.

Arrangiata, tonale, atonale, a-temporale, breve, semibreve, minima e croma.

Dadaista, minimalista, iperrealista, cubista, espressionista, astrattista e falsa

Sono inseguita.

Sono svuotata.

Sono quotata, commercializzata e ricercata.

Sono amata e incompresa da molta gente.

Sono vecchia.

Sono immortale.

Il tuo nome?

Arte! Se ti pare

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